lunedì 26 gennaio 2015

Il Paradosso

corsi anti-ludopatia promossi da società di profitto da gioco d'azzardo


Dal sitoweb «gioconews.it», si è appreso che la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali (LUISS) in collaborazione con Confindustria Sistema Gioco Italia ha concluso, nel mese di giugno 2014, il progetto «gioco lecito», indirizzato agli studenti di dieci tra i più importanti licei del Lazio; nello specifico, a trenta studenti dell'ultimo anno di liceo, i migliori in italiano e storia, è stata offerta la possibilità di confrontarsi con esperti del settore del gioco d'azzardo e di conseguire, al termine di questo originale percorso formativo, già i primi 4 crediti formativi universitari (CFU) per avviare con successo il proprio percorso accademico»

Il paradosso:
Un corso di formazione al "gioco responsabile"gestito da rappresentanti di importanti aziende del gioco d'azzardo?????????

...bizzarra la circostanza per cui «progetti di prevenzione al gioco d'azzardo indirizzati a fasce giovanili, nonché di minori più piccoli, siano gestiti da operatori che detengono palesi interessi di promozione e profitto nell'ambito».

I messaggi veicolati durante l'attuazione del programma nelle scuole sono stati, letteralmente, «sconcertanti». Solo qualche esempio:
«Secondo Dante il rischio del gioco è sempre stato componente essenziale della vita»
«Si evolve chi si prende una giusta dose di rischio» 
Addirittura «Si può giocare ovunque, sempre e comunque»
inoltre, si è parlato di ludopatia piuttosto che di gioco d'azzardo patologico e ci si è limitati ad evidenziare le differenze tra gioco legale ed illegale, anziché dei rischi connessi a questa pratica».

E criticano il nostro impegno di portare una sana informazione alle giovani leve Albairatesi, informazione gestita dalla professionalità di Dottoresse specializzate in psicoterapia infantile dell'Ass. AND.

Continuate a leggere l'articolo e grazie a Maria Marzana